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Le dimore campestri dei villaggi di cumbessias 24 ottobre 2010

Filed under: abitare,antropologia,libri,mediterraneo,natura — Sentimento dello Spazio @ 21:10

In prossimità dei luoghi. Villaggi di cumbessias, gioco dell’arte e un modo particolare dell’indugiare

di Elena Moreddu

Franco Angeli







I villaggi di cumbessias sussistono quali paradigmi di una dimensione di relazione tra uomini e luoghi costruita sulla prossimità, corporea ed esistenziale; essi costituiscono un valido esempio di costruzione di luoghi secondo modalità dialettiche alle quali hanno contribuito consapevolezza, creatività, partecipazione, responsabilità reiterate nel tempo.

Siamo in Sardegna, più esattamente nella fascia di territorio centrale dell’isola, nel suo entroterra. In questo contesto ambientale si collocano piccoli e ancora remoti enclavi di preghiera: in essi una chiesa attorniata da una schiera di piccoli edifici di accoglienza dei devoti, le cumbessias. Qui i devoti sono chiamati novenanti: essi si attardano in preghiera, ogni anno per il tempo di nove giorni e lo fanno vivendo all’interno di questi edifici di una sola stanza, disadorni.
I villaggi di cumbessias sussistono quali paradigmi di una dimensione di relazione tra uomini e luoghi costruita sulla prossimità, corporea ed esistenziale; essi costituiscono un valido esempio di costruzione di luoghi secondo modalità dialettiche alle quali hanno contribuito consapevolezza, creatività, partecipazione, responsabilità reiterate nel tempo. Una costanza di pensiero quella rivolta a questi luoghi del sacro, preoccupazione continua fin nella lontananza, cura e dedizione, il tutto a costituire una relazione che si rivela il catalizzatore di ciò che chiamiamo “incremento dell’essere” di uomini e di luoghi. Questa relazione produttiva in una dimensione esistenziale (e perciò anche identitaria) si inscrive all’interno di un discorso di prossimità, comprensione, condivisione tra i due soggetti coinvolti.

Elena Moreddu, specializzata a Londra presso la School of Oriental and African Studies dove ha conseguito un PhD in Study of Religions and Social Anthropology, svolge da tempo ricerca antropologica intorno al tema del luogo e in particolare dei santuari campestri presenti in Sardegna.

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